Lo strano caso della fanpage di Vincenzo De Luca. La paura e i soldi muovono le folle social

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Prima che il #Coronavirus diventasse un’emergenza nazionale, monopolizzasse l’agenda di governo, offuscando il presenzialismo social dei leader e divorasse ogni altro trending topic, @VincenzoDeLuca, presidente della @RegioneCampania, aveva fatto già partire una precisa strategia di presidio dei social in vista delle elezioni regionali di maggio.

L’esplosione dell’epidemia, ovvero la psicosi e la paura che si è autoalimentata per ragioni diverse in queste ultime ore e settimane, gli hanno – cinicamente – riempito il serbatoio di un plus di carburante, che ha fatto impennare vertiginosamente i fan della pagina Facebook.

Ecco alcuni dati statistici che confortano un incremento decisamente “anomalo” della fanpage, dovuto per l’appunto alla convergenza, non voluta, di un doppio effetto: le sponsorizzazioni e la necessità di avere informazioni “attendibili” per vincere o contenere la paura del contagio.

Le sponsorizzazioni: in una settimana 11.000 euro spesi.

Dal 1 al 7 marzo scorsi, De Luca ha speso ben 11.000 euro spalmati in 87 campagne sponsorizzate e targettizzate su diversi pubblici tutti campani e tutte impostate per la “raccolta fan”. Un investimento importante e, per lo più, programmato per tempo considerato anche che nei dodici mesi precedenti (marzo 2019 – marzo 2020) la spesa sostenuta per i post sponsorizzati è stata di 23.525,00 euro. Nonostante però il budget pianificato sia considerevole, da solo non è sufficiente a spiegare l’impennata mostruosa di fan che hanno deciso di mettere un “like” e seguire i contenuti video e post del De Luca.

articolo de luca

Fan volontari e di necessità: da poco più di 200 mila a oltre 400 mila

Qui abbiamo suddiviso l’incremento dei fan in due periodi. Il primo ha preso in considerazione il solo mese di gennaio 2020, dal 1 al 31 e il secondo invece, ha tenuto conto di febbraio e della prima settimana di marzo.

Nel primo periodo, i fan sono aumentati di poco meno di 1.000 unità, passando dai 254.464 ai 255.257 ovvero un incremento percentuale basso ma fisiologico, pari allo 0,31%.

A febbraio, invece, con la diffusione del contagio da Covid–19 e i primi provvedimenti regionali e nazionali, lo scenario muta radicalmente: i fan volontari diventano “fan di necessità” ed ecco il primo tsunami numerico: da 255.257 ad inizio mese si passa a 322.247 del 29 febbraio, con un incremento in valore assoluto di ben 67.234 fan che in termini percentuali significa 126,25%. La corsa, come era prevedibile, non si arresta nei primi giorni di marzo, anzi, accelera sostenuta anche dall’avvio dei post sponsorizzati per la raccolta dei fan e viene infranta la barriera dei 400mila fan. Infatti, la pagina passa dai 322.247 di febbraio ai 421.985 (cristallizzati a oggi, 9 marzo alle ore 16.20) con un ulteriore incremento percentuale del 130%.

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