Europee 2014, ha vinto anche l’altro Matteo. Salvini

Lo “straordinario” successo di Matteo Renzi alle elezioni europee 2014 ha oscurato il successo dell’altro Matteo. Di Matteo Salvini, segretario di una Lega Nord ai minimi storici dopo le elezioni politiche del 2013.

Matteo Salvini, il più votato della Lega Nord alle Europee 2014

Matteo Salvini, il più votato della Lega Nord alle Europee 2014

 

Volto giovane, chiarezza, incisività e presenza costante sul web. È questa la Lega Nord targata Salvini che ha già deciso di formare un asse con la Le Pen. Non a caso, Salvini è risultato il più votato dai suoi facendo recuperare un ottimo 2% rispetto al 2013. Pur con il fardello degli scandali: da Belsito al figlio di Umberto Bossi. Del resto, a spiegare il successo elettorale (seconda forza del centro-destra) è stato lo stesso euro-deputato affermando che l’essere incisivo e non usare giri di parole alla lunga ha premiato. Un esempio su tutti è l’adesione alla moneta unica, l’Euro: il Carroccio è stato, fin dall’inizio della campagna elettorale, assolutamente contrario. M5S, FI e FdI balbettavano. I maligni potrebbero affermare che l’inseguire la Le Pen sia stato soltanto una mossa propagandista per raccattare voti: non è questa la sede adatta per dirlo (essendo soltanto un pezzo in cui vengono analizzati i punti vincenti della Lega, indipendentemente dal fatto che siano giusto o meno) ma, comunque, resta il fatto che Salvini ad ogni questione aveva già la risposta pronta. In soldoni, chi ha votato Lega sa già cosa lo aspettava. Su tutti i fronti: clandestini, legge Fornero, Euro e sovranità monetaria.

 

Alla fine, è proprio questo che gli italiani, soprattutto in periodi di crisi, vogliono: non importa se giusto o sbagliato, ma semplicemente qualcuno che abbia la soluzione e sappia le strategie per arrivarci. Senza fronzoli.

 

*Prima che qualcuno dia all’autore del “leghista”, si specifica che è soltanto un’analisi della campagna elettorale di Salvini e non sul merito delle proposte.