Ernesto Carbone e #ciaone: che rischio deridere prima delle amministrative

Al di là della frase (infelice o meno non spetta a noi dirlo), che rischio si è presto Ernesto Carbone con quel suo famoso tweet in cui ironizzava i comitati che si era spesi per il referendum “sulle trivelle” con un #ciaone su Twitter!

Ernesto Carbone

Ernesto Carbone fonte foto: piovegovernoladro.info

Lo sfottò è legittimo e può starci ma qualcuno avrebbe dovuto ricordare a Carbone che il 5 giugno ci sono le amministrative. E, il PD, non parte certamente strafavorito. Sì, perché a Napoli Valeria Valente rischia di non andare al ballottaggio, a Roma la favorita è Virginia Raggi mentre a Torino e Milano il centrosinistra è in vantaggio di pochissimo (fonte termometropolitico.com). E, si sa, gli utenti di Twitter non perdonano (c’è ancora chi deride Fassino su alcune sue dichiarazioni relativi al M5S).

Ecco, una delle leggi non scritte della comunicazione politica è non deridere gli avversari in maniera così spudorata a ridosso dalle elezioni. Perché, sì, gli internauti non dimenticano.