Ultime notizie » Patibolo

  • Il Pallagrello perduto. Alla ricerca del Poeta.

    Vi racconto una storia. Una storia ordinaria. Una quotidiana storia. Una storia dalla mia terra e della mia terra. Siamo in viaggio, io e due miei amici. Uno vive e risiede in zona. L’altro “vive” in zona ma risiede al nord, in Lombardia. Conoscete la Lombardia? Terra di vini(?), terra di spumanti: la Franciacorta,...
  • Non aprite quella Tv!

    Sono una grande fan dei ragionamenti poco sofisticati, nel senso filosofico del termine. C’è l’usanza a casa mia di accendere la tv appena alzati. In teoria l’obiettivo sarebbe quello di avere compagnia, di iniziare a prendere contatti col mondo esterno per carburare e accettare che la giornata sia iniziata. Sempre in via ipotetica, sarebbe...
  • L’Italia degli orticelli

    Trovo sconcertante l’illusione che pervade noi italiani di essere migliori dei nostri politici. E sebbene sia perfettamente consapevole che generalizzare comporti inevitabilmente ridurre la complessità della realtà, oggi non riesco a trovare un briciolo di ottimismo che mi spinga a cercare eccezioni. Nei giorni scorsi, in merito alla famigerata legge elettorale, si è tanto...
  • Il disagio di Nunzia

    Michele chi? E’ tutta racchiusa in questa parafrasi del celeberimo Fassina chi?, pronunciato da Matteo Renzi a margine di una conferenza stampa con le repentine dimissioni del viceministro all’economia Stefano Fassina, la parabola mediatica del Ministro Nunzia De Girolamo. In questo caso, il nostro Michele è Michele Rossi direttore generale dell’ASL di Benevento che dalle...
  • Il gatto, il lardo rancido e il quadrato di Alfano.

    Quando il gatto non arriva al lardo dice è rancido. Per me, vale lo stesso, pari pari. Ho cercato di lanciare, senza successo, l’agenzia nella lotteria per la progettazione creativa del simbolo degli alfaniani e oggi, dopo esser stato escluso dalla riffa, non mi rimane, a parziale soddisfazione, che il solo diritto di critica,...
  • Alfano, basta la parola!

    Alfano, basta la parola! Come il mitico confetto lassativo della Falqui il ministro e segretario del defunto PDL si lascia riconoscere, sempre più spesso, per la parola. Tutto è cominciato con l’irraggiungibile “sarò diversamente berlusconiano” pronunciato a fine settembre al cospetto di Lucia Annunziata. Alfano, basta la parola! Poi, da lì è stato un...